Toilette pour femmes

Chirac, Berlusconi e il suo bidet (by Excite.it)

“Caro Jacques, vedi questo bidet? Tu neanche immagini quante paia di chiappe ha ospitato!”. Questo e altri virgolettati sono presenti da ieri sul quotidiano francese L’Express e, come gran parte delle news “scandalo-politiche” degli ultimi mesi, riguardano il nostro premier. Si tratterebbe, di preciso, di uno scambio di battute tra Berlusconi e Chirac avvenuto in alcune delle ville del Cavaliere.

L’ex presidente della Repubblica francese (in carica dal 17 maggio 1995 al 16 maggio 2007), in visita presso una delle residenze di Berlusconi (e senza la propria first-lady, precisa L’Express), avrebbe infatti recentemente confidato a un “visiteur” i suoi “souvenirs” relativi “al nostro chiacchieratissimo”. Oltre alla “perla” sul bidet citata in apertura, pare che Chirac sia stato impressionato da un’altra circostanza avvenuta durante un’altra visita in Italia.

Continua…

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Federico Aldrovandi: una morte “di Stato” in sordina

A costo di apparire un’appendice del blog di Grillo vi chiedo di visionare il post di seguito.

Il 25 settembre 2005 Federico Aldrovandi, diciottene, muore dopo un pestaggio ad opera della nostra Polizia di Stato: la causa del decesso è ufficialmente sconosciuta.

I mass media hanno solo accennato al fatto di cronaca.

Io l’ho saputo solo oggi…e non mi va giù!!!

Non pubblico la foto del volto di Federico devastato dalle percosse per sensibilità verso chi legge, spero solo sia bene impressa nelle menti dei responsabili.

da beppegrillo.it

19 Giugno 2007

Federico Aldrovandi

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Ascoltatemi bene: non ce la faccio più a vivere in uno Stato come questo.
In cui un ragazzo di 18 anni, Federico Aldrovandi fermato da quattro poliziotti, picchiato, muore senza motivo. Dopo non si sa nulla, il ragazzo si è ucciso da solo. Il questore e il procuratore della Repubblica non muovono un dito. Due manganelli rotti per spezzare la sua vita. Calci in faccia a terra.
Le pattuglie che hanno fermato Federico erano composte da Monica Segatto, Paolo Forlani, Enzo Pontani, Luca Pollastri. Dove sono oggi? Prendono ancora lo stipendio? Quello che pagano i genitori di Federico, che gli paghiamo anche noi, per avere la loro protezione?
La verità non si sarebbe saputa se il ministro degli Interni Giuliano Amato non avesse incontrato il padre di Federico e visto le fotografie del corpo martoriato del figlio. Una settimana dopo il questore Elio Graziano viene trasferito.
Dei documenti sono stati contraffatti. I testimoni, perchè c’erano dei testimoni, hanno taciuto per paura, tranne una signora del Camerun. Onore a lei, signora.
Un appello alla Polizia: non permettete che ci siano altri Federico.

Il blog dei genitori di Federico Aldrovandi.

Altre info qui.

Grecia: dicesi ABUSO DI POTERE

Per la serie Web 2.0 vi copincollo un post dell’omonima rubrica di Excite.it.

Spiega la dinamica del video, riproposto oggi sui mass media, riguardante il pestaggio (nonchè l’auto pestaggio indotto) di due ragazzi ad opera di “zelanti” poliziotti greci.

da Excite Web 2.0

Grecia, abusi della Polizia in un video shock
01:28 LUN 18 giugno 2007
La brutalità di alcuni agenti della Polizia greca è finita su YouTube, con una testimonianza video che da un lato permette di scoprire una violenta e triste realtà, e dall’altro è servita ai vertici dell’ordine pubblico per riconoscere e punire i responsabili.

Siamo all’interno di una stazione di Polizia ad Atene. Due cittadini albanesi vengono presi a schiaffi da un agente, che per una viscida voglia di divertimento costringe i due a schiaffeggarsi a vicenda, più e più volte. Il poliziotto, bacchetta in mano, spiega sadicamente ai due come picchiarsi (guarda le immagini). Il video mostra solo gli ultimi 5 minuti della vicenda, ma è possibile pensare che l’abuso sia durato anche di più. Da brividi anche la risata che si sente nel corso della clip.

Il fatto, che si inserisce nella delicata situazione dell’immigrazione clandestina di cittadini albanesi in Grecia, è avvenuto l’anno scorso, ma solo l’altro ieri è stato pubblicato – non si sa bene da chi – su YouTube (sembra che negli scorsi mesi il video circolava via telefonino tra gli stessi poliziotti).

E’ proprio grazie alla visione online del video che sono stati individuati i poliziotti responsabili dell’accaduto. Si tratta di tre sergenti, che sono stati tutti sospesi. Uno di loro avrebbe dichiarato che per loro era solo un modo per scherzare. Ovviamente di tutt’altro parere Byron Polydoras, il Ministro dell’Ordine pubblico, il quale ha dichiarato sabato che “tutti i responsabili riceveranno una punizione esemplare”. Non c’è che augurarselo, visto il sadismo degli abusi documentati dal video shock che vi proponiamo qui sotto (sopra ndr).

Genova (e non solo) docet.

“L’informazione asimmetrica”…per l’appunto.

Post dell’alba…(sono le 5.57 mentre scrivo!)

La preziosa newsletter del blog di Beppe Grillo mi ha segnalato l’ultimo post:

L’informazione asimmetrica

Commento dovuto al non scoop di Santoro sul video Sex crimes end Vatican pagato dalla Rai 20.000 euro!

Considerazioni del tutto simili fatte da me e da circa 2 milioni di internauti italiani che lo vedono in Rete da settimane.

L’informazione in Italia è asimmetrica…esattamente ciò di cui parlo nella prefazione a questo blog.

Esattamente ciò che mi spinge a scrivere e a segnalare fenomeni come quello di Annozero.

Buona lettura.

Da Beppegrillo.it

L’informazione asimmetrica

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1 video in lingua inglese. Trasmesso in televisione 8 mesi fa dalla BBC. Da 8 mesi reso pubblico sul suo sito. Decine di milioni di telespettatori di lingua inglese. Forse 100 milioni lo hanno visto in Rete. Da 20 giorni è sottotitolato in italiano. 2 milioni di italiani lo guardano in Internet. Ogni giorno che passa si aggiungono altri 30.000 italiani.
Santoro ne acquista i diritti. Vuol fare uno scoop. Nessuno gli ha detto niente. 20.000 euro il prezzo di “Sex Crimes and Vatican”. Praticamente un saldo. Gli hanno venduto la fontana di Trevi. Il mondo lo aveva già visto. Il Vaticano lo aveva già visto. Gli italiani collegati on line lo avevano già visto.
E’ vero, qualcuno non lo aveva ancora visto. Bondi ad esempio, l’ex comunista della casa circondariale della libertà. Che quando sente certe cose si tappa le orecchie, chiude gli occhi e grida “quaqquaraquàquaqquaraquà”. 5 milioni di telespettatori guardano Anno Zero. Persone che, evidentemente, non sanno l’inglese o che non hanno un collegamento alla Rete. Tagliati fuori dalla fregatura delle 3 I dello psiconano: inglese, informatica e Internet.
L’informazione in Italia è asimmetrica. C’è quella di Landolfi, presidente della commissione di vigilanza della Rai, che dice: “Quel filmato non andava neanche acquistato dalla Rai perchè finalizzato ad attaccare la Chiesa” e quella della Rete. Il filmato non attacca nessuno, riporta testimonianze, tristi, e fatti, di migliaia di preti denunciati, 4.392 negli Stati Uniti. 1 miliardo di dollari il risarcimento alle vittime pagato dalla Chiesa in America. Più o meno il nostro 8×1000.
Voglio ringraziare Bispensiero, che ha tradotto il video. Gli italiani non sanno nulla, nulla. Chi può traduca e metta on line le trasmissioni vietate in questo miserabile Paese. E’ questa la vera rivoluzione.

Crimen-Aggiornamento

Su Repubblica.it, dopo questa segnalazione del 17 maggio, nuove tracce di Crimen Sollicitationis.

Santoro prova a inserire il video della BBC nella sua trasmissione Annozero…non senza difficoltà.

La CEI ha infatti bollato il video come “infane calunnia“.

La questione agita la Rai. Il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi (An), appreso che “la direzione generale si accingerebbe a esaminare la proposta d’acquisto” del documentario, auspica che il direttore generale dell’azienda, Claudio Cappon, “non aderisca alla richiesta” del giornalista: lasci pure a Santoro “la palma del martirio – dice Landolfi – ma eviti di trasformare il servizio pubblico radiotelevisivo in un plotone mediatico di esecuzione pronto a fare fuoco sulla Chiesa e sul Papa” (Repubblica.it).

Eppure non si tratta della “solita bufala” generata su quella fonte incerta e incontrollata chiamata Internet…l’inchiesta, come sappiamo, è targata BBC.

“Crimen Sollicitationis”…e i mass-media stanno a guardare…

Crimen Sollicitationis è un documento “privato” della Chiesa redatto dal Cardinale Alfredo Ottaviani e approvato da Papa Giovanni XXIII, datato 1962 e recentemente rispolverato grazie ad un riferimento fatto da Papa Ratzinger in calce a una missiva destinata a tutti i vescovi del mondo.

Crimen sollicitationis fornisce istruzioni ai vescovi cattolici su come trattare i casi nei quali i preti erano accusati di usare la segretezza del confessionale per fare avances sessuali ai penitenti. Non solo, tramite esso si danno istruzioni su come porsi innanzi a casi di “crimini peggiori”, nei quali un prete è sessualmente coinvolto con un animale, bambino o uomo. Gli avvocati canonici sono in disaccordo sul limite temporale secondo il quale il documento sarebbe ancora in vigore.” (Wikipedia)

Fonti:

http://www.cbsnews.com/htdocs/pdf/crimenlatinfull.pdf

http://www.cbsnews.com/htdocs/pdf/Criminales.pdf

Il video è una sintesi di un documentario firmato BBC “Sex, crimes and Vatican” andato in onda nel 2006 (sembra non diffuso in Italia) e scaricabile nella sua versione integrale dal sito Bispensiero.it che, tra l’altro, ne ha curato la sottotitolatura in italiano.

Altri dettagli su Beppegrillo.it e su Onemoreblog.

La notizia è online da diversi giorni…sto ancora aspettando un cenno da parte di tv e stampa.

Attendiamo fiduciosi.