MicroWaveCamp © – considerazioni personali…

Piccolo diario di bordo su come sono finito nel gota della blogosfera italiana…

Foto by Antonio Sofi - di

Dopo settimane di tira e molla su location, vitto e alloggio, mezzi di locomozione e compagni di avventura il folto gruppo di (neo/old)blogger targato spindoc, per motivi più o meno validi, si è ridotto a due elementi: io e Paolo!

Armati di curiosità intellettuale e non solo i due eroi s’imbarcano, zaino in spalla, sull’Eurostar per Firenze…

Giunti a S.Maria Novella si cerca la navetta promessa sul sito del Love Festival…ma surprise: l’efficiente amministrazione fiorentina pare ne abbia fatto a meno quindi si opta per il bus n°30 (credo) diretto a Osmonnoro.

Pressati sui vetri e in compagnia dell’allegra comunità Rom autoctona ci si dirige verso la periferia, spariscono le chiese e i ponti per far spazio all’accogliente zona industriale…

In piena statale una ragazzina impietosita ci avvisa:”la vostra l’è la prossima!

cimg6169-large.jpg e ci s’incammina…cimg6170-large.jpg

Eccoci!!!

Stanchi ma soddisfatti per aver raggiunto la meta intorno alle 19 si telefona ad Antonio che ci comunica:”Ottimo! Comunque il wavecamp è finito alle 18 (doh!)…si ricomincia domattina. Ora si bivacca un pò, si cena e si sentono i concerti”.
(ps: con 40° e in mezzo a una radura si dimentica anche l’ABC della vita!) 🙂

Apprese le istruzioni preliminari e rintracciato a fatica il Prof prendiamo confidenza con l’erba arsa e quasi godiamo del fatto che la temperatura tocchi appena i 35°…“dovevate vedere stamattina!”.

Comunque una volta capiti i meccanismi base è andato tutto bene e ci siamo pure riposati:

Interessanti i dibattiti e le facce incontrate…

Robin Good TV Quintarelli pensiero...

e belli i concerti (ho ancora la pelle d’oca per il soundcheck a sorpresa di Vinicio!!!)…

Nota dolentissima il cibo!

Ma non si va ai barcamp per mangiar bene vero? (e cmq abbiamo recuperato domenica a pranzo grazie ai mitici Luca e Davide che ci hanno portati da Marione…sbavvv!)

Un pò di foto autoprodotte qui.

Altre taggate WaveCamp qui.

Al prossimo barcamp allora…con un pò di esperienza in più e un ringraziamento speciale ad Antonio

che ci ha sopportati con pazienza biblica e mi ha fatto finalmente assaggiare il mitico lampredotto!!!

😉

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Il mio primo barcamp! – Firenze WaveCamp 2007

Per chi dice che i blogger fanno vita sedentaria priva di attività fisica e fatica:

NON E’ VERO!!!

2 giorni di barcamp sono una bella prova di sopravvivenza…specie se la temperatura ambiente sfiora i 45°…

per ora vi posto qualche foto…a breve le mie personalissime considerazioni.

Clicca sulla foto per vedere il set completo 😉

ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL – FIRENZE – 17/22 Luglio

Avete da fare tra il 17 e il 22 di Luglio?
…no?
Allora, se arrivare a Firenze non è un problema, consiglio di fare un salto all’ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL.

All’interno della manifestazione che per quest’anno da Arezzo si sposta a Firenze si terrà anche, Venerdì Sabato e Domenica 20 21 e 22 Luglio 2007, il Wave Camp @ Sesto Fiorentino – Florence – Tuscany – Italy
Google Maps Location

Tutte le info su questo sito.

Per chi ha fatto una faccia strana e perplessa di fronte alla parola Wavecamp ecco qualche info di base sui Barcamp 😉 (fonte wiki):

Che cosa è un Barcamp / What is a BarCamp

Per BarCamp s’intende un tipo di incontro caratterizzato dalla mancanza di una scaletta prefissata di relatori e in cui non esiste un pubblico passivo.
I partecipanti all’evento sono invitati a partecipare in maniera attiva alle varie discussioni, per condividere pensieri ed idee.
L’obiettivo è quello di riunire persone e mettere in comune la conoscenza, sia essa una tecnologia oppure un’idea.

  • La Prima Regola del BarCamp: “Nessun Spettatore, solo Partecipanti”

Tutti i partecipanti devono mostrare una demo o preparare una presentazione/discussione, una sessione o aiutare in una di queste. Ma anche no: se non ne hai voglia, vieni e chiacchieri, nessuno ti obbligherà a fare alcunché. Se ti va partecipi ai dibattiti, se no cazzeggi. Altrimenti puoi offrirti come volontario e contribuire in qualche modo al supporto dell’evento.
Tutte le presentazioni devono avvenire il giorno del barcamp. Preparala in anticipo ma soprattutto quando arrivi metti nello spazio apposito il post-it col titolo della presentazione.
Le persone presenti all’evento sceglieranno quali demo o presentazioni vogliono ascoltare.
Sarebbe carino che chi presenta pubblicasse sul web le slide, le note, l’audio e/o il video della sua presentazione, in modo che anche chi non era presente ne possa beneficiare. Leggi: LeRegoleDelBarCampBarcamp su Wikipedia

Campioni del mondo!

Un anno fa saltavo per Roma come una palla di gomma…

…e dopo 36 ore mi sarei laureato!

Che anno il 2006!!!

Qualche promemoria 😉

Le nuove 7 meraviglie del Mondo

Tempo fa avevo riportato la notizia della votazione 2.0 delle nuove 7 meraviglie del mondo.

Ecco i risultati (clicca sulle foto per ingrandire) :

  • Il Colosseo Il Colosseo
  • La Grande Muraglia cinese La Grande Muraglia cinese
  • L’antica città giordana di Petra L’antica città giordana di Petra
  • La Statua di Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile La Statua di Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile
  • La Piramide Maya di Chichen Itza in Messico La Piramide Maya di Chichen Itza in Messico
  • Le Rovine Inca di Machu Picchu in Perù Le Rovine Inca di Machu Picchu in Perù
  • Il Taj Mahal (India) Il Taj Mahal (India)

Questo il sito dove era possibile votare.

E questo un bel video riassuntivo!

Per approfondimenti vi riporto l’Ansa.

😉

fonte Ansa.it

LISBONA – Il Colosseo ce l’ha fatta. Nella notte di Lisbona il celebre monumento romano è stato proclamato con altri sei siti eccezionali del pianeta ‘Nuova Meraviglia’ del mondo dopo un molto mediatico e discusso sondaggio universale promosso dal cineasta svizzero-canadese Bernard Weber, cui hanno partecipato 100 milioni di persone di tutti i continenti secondo gli organizzatori. Con il Colosseo sono stati eletti Nuove Sette Meraviglie del Mondo, la Il Colosseo c’e l’ha fatta. Nella notte di Lisbona il celebre monumento romano è stato proclamato con altri sei siti eccezionali del pianeta ‘Nuova Meraviglia’ del mondo dopo un molto mediatico e discusso sondaggio universale promosso dal cineasta svizzero-canadese Bernard Weber, cui hanno partecipato 100 milioni di persone di tutti i continenti secondo gli organizzatori.

Con il Colosseo sono stati eletti Nuove Sette Meraviglie del Mondo, la Grande Muraglia cinese, l’antica città giordana di Petra, la Statua di Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile, le Rovine Inca di Machu Picchu in Perù, la Piramide Maya di Chichen Itza in Messico, e il Taj Mahal (India). La proclamazione delle ‘Nuove Sette Meraviglie’ è stata fatta durante un megaspettacolo nello stadio Luz, i cui diritti sono stati venduti a decine di emittenti, con un pubblico potenziale di 1,6 miliardi di spettatori. In tribuna anche il presidente portoghese Hanibal Cavaco Silva e il premier José Socrates. Fra gli artisti sul palco Jennifer Lopez, Alessandro Safina, José Carreras, Dulce Pontes. La data, il sette luglio del 2007, ovviamente non è stata scelta per caso: è il 7.7.07, tutti sette come appunto le ‘Nuove Sette Meraviglie’. L’idea delle ‘Nuove Meraviglie’ è venuta a Weber quando i talebani hanno distrutto i budda giganti di Bamiyan, in Afghanistan. .

21 FINALISTI – Le Nuove Meraviglie sono state scelte fra i 21 siti finalisti indicati nel 2006 da un gruppo di esperti guidato dall’ex-direttore generale dell’Unesco, lo spagnolo Federico Mayor. Oltre ai Sette vincitori, erano in gara anche l’Acropoli di Atene, l’Alhambra di Granada, Angkor Wat in Cambogia, le statue dell’isola di Pasqua, la torre Eiffel di Parigi, Santa Sofia a Istanbul, il tempio di Kiyomizu, a Kyoto, il Cremlino di Mosca, il castello di Neuschwanste in in Baviera, le piramidi di Giza in Egitto, la Statua della libertà di New York, Stonehenge, a sud di Londra, l’Opera di Sydney in Australia e l’antico Timbuktu, nel Mali.

LE DISTANZE DELL’UNESCODall’iniziativa di Weber aveva preso le distanze anticipatamente l’Unesco. La lista delle ‘Nuove Sette Meraviglie’, aveva tenuto a precisare l’organizzazione mondiale della cultura, “sarà frutto di una iniziativa privata che non potrà in alcun modo contribuire in maniera significativa e durevole alla ‘preservazione dei siti eletti'”. “Non c’é alcun punto di paragone – aveva aggiunto – fra l’iniziativa mediatica e il lavoro scientifico ed educativo di iscrizione dei siti sulla Lista del Patrimonio Mondiale”.

PIRAMIDI, MERAVIGLIA D’ONORE – Le Piramidi sono l’unica delle Sette Meraviglie del mondo antico designate tali oltre due millenni fa – a essere tuttora in piedi. Le altre, il Faro di Alessandria, il Tempio di Artemide, la Statua di Zeus, il Colosso di Rodi, i Giardini di Babilonia il Mausoleo di Halicarnasso sono spariti nel corso dei secoli. Le piramidi, dopo la reazione irritata delle autorità egiziane per la loro inclusione nel sondaggio privato promosso da Weber, sono state proclamate d’ufficio ‘Meraviglia d’onoré, fuori concorso. L’iniziativa ha avuto più impatto nei paesi emergenti, dove attorno al sondaggio si sono sviluppati riflessi di forte coinvolgimento nazionale, come in Brasile, Giordania, Cina o India, che si sono mobilitati per i candidati nazionali, mentre in Europa sembra essere stata accolta con maggiore freddezza.

Processo G8: Google Earth aiuta la difesa

Fonte Repubblica.it
GENOVA – Nei processi del G8 genovese del 2001 sbarca anche internet. Mentre sulla scena politico istituzionale tengono banco le polemiche sulle sconcertanti telefonate tra poliziotti della notte del 21 luglio (“speriamo muoiano tutti… tanto uno già..1 a 0 per noi” dice una agente del 113) ieri nel tribunale del capoluogo ligure si sono svolti tre processi per fatti relativi al luglio del 2001. In uno, quello che vede imputati 25 giovani accusati di devastazione e saccheggio il consulente della difesa Carlo Bachschmidt ha ricostruito gli spostamenti delle forze dell’ordine e delle tute bianche in via Tolemaide, teatro degli scontri più duri. Lo ha fatto utilizzando delle mappe della zona scaricate da Google Earth. La tesi dei difensori è quella per cui i manifestanti reagirono con violenza dopo le cariche immotivate delle forze dell’ordine […] .

Di chi siano le colpe ce lo dirà (chissà quando) la sentenza del Tribunale di Genova.

Io ho le mie idee, rafforzate da testimonianze ogni giorno più sconvolgenti.

Intanto la notizia che mi ha incuriosito è l’utilizzo delle mappe di Google da parte della difesa di 25 “zecche”, per dirla coi termini usati dalla funzionaria di Polizia ormai famosa per “l’1 a 0 per noi” riferito all’assassinio di Carlo Giuliani.

L’utilizzo 2.0 di Internet permette, a chi ha la pazienza di cercare, di sapere qualcosa in più rispetto a fatti “scomodi” tipo quelli avvenuti tra le mura della Diaz.

Se l’uso di una mappa autoprodotta, come di video inediti messi online su YouTube e simili, potrà servire a fare ulteriore luce su questa e su altre “zone d’ombra” sarà, credo, un bel passo avanti per tutti.

Ricominciamo…da Spindoc

Dopo una settimana da elettro-blog-encefalogramma piatto rieccoci qua.
Piano piano…come piace a noi.

Segnalo 4 post a cui tengo molto:

il primo è il mio articoletto su Spindoc sul cane che (almeno lui) vota.

Gli altri tre fanno parte di un trittico sulle ammistrative di Matera del “buon” Saro molto ma molto ben fatto!

Saro 1Saro 2Saro 3