Veltroni al Lingotto. Una tag cloud di sintesi

Analisi statistica del dato testuale applicata al blogging…che ideona!!!
Antonio Sofi ha creato una maxi tag cloud che riassume i termini più ricorrenti nel discorso di Veltroni a Torino.
Da imitare.

 

Anche su Spindoc.

Furto di banda wireless denunciato: primo caso in Italia

Ricordate Johnny Stecchino?

“A Palemmo non rubbbare le bbanaaaneeeeee!!!”

Altri tempi.

Oggi si rischia di più a scroccare banda wireless col proprio notebook.

Fonte Excite.it

Palermo, denunciato perché “scroccava” internet

01:35 MAR 26 giugno 2007

Con portatile e antennino wifi andava in giro per Palermo alla ricerca di reti a cui agganciarsi, ma è stato scoperto e denunciato dai poliziotti del commissariato “Zisa-Borgo Nuovo”. Non sono chiarissimi i contorni della vicenda e l’effettiva sussistenza di un reato. [continua]

Per restare in tema “a Palermo il probbblema più gggrave è il traaaffico (Internet!)”.

Johnny Stecchino – Le piaghe della Sicilia –

😉

Miccichè 2.0

Per la gioia di tutti ecco la mia ultima fatica su Spindoc.
Per appassionati.

😉

Per la serie Politica 2.0 i riflettori di Spindoc puntano sulla Sicilia.Il blog è quello, tutto nuovo, di Gianfranco Miccichè.

Tale sito risulta innovativo nella parte dedicata all’iniziativa sul 60° anniversario dell A.R.S., quanto a modalità e fini politici.
(Inizialmente il sito era nato, come si legge nell’header in alto, in veste di blog dell’evento.)

Concentriamoci sulla sezione “anniversario” (vero cuore 2.0 del sito e che ora sembra essere diventata un blog a parte) e vediamo innanzitutto cosa non è.
Non si tratta di un weblog elettorale tipo quello di Diego Cammarata (per altro in parte curato dalla stessa mano).
Non nasce come vetrina di un candidato bensì in qualità di “Blog del 60° anniversario dell’Assemblea Regionale Siciliana” (di cui Miccichè è Presidente) che, peraltro, ha già un suo sito.
Non muore all’indomani di un elezione ma, al contrario, nasce subito dopo.

L’home page (i cui contenuti risiedono ora, stranamente, nella sezione evento) accoglie il navigatore con fare colloquiale:

Buongiorno, per chi non mi conosce, io sono Gianfranco Micciché, sono il presidente di questo Parlamento, di questa Assemblea, cosa di cui vado infinitamente orgoglioso… Il giorno 14 giugno apriamo il portone monumentale della sede dell’ARS, chiuso dal 1840, e lo facciamo come gesto simbolico dell’apertura del Palazzo, il Palazzo è di tutti, Il Palazzo è della gente, chiunque può entrare,e si entra dalla Porta Principale.

Continua.

Padoa Schioppa e la lettera magica

In puro stile Silvan ecco un efficace caso di prestidigitazione (l’arte di essere pronti e svelti con le dita) ad opera di quattro Ministri del Governo Prodi.

Come sappiamo il 22 giugno, all’indomani della dichiarazione del Ministro Padoa Schioppa secondo cui l’entità del “tesoretto” andava parecchio ridimensionata, sulla scrivania di Prodi arriva questa lettera:

“La nostra forte preoccupazione”

Caro Romano,

ti scriviamo questa lettera innanzitutto per segnalarti la nostra forte preoccupazione relativamente al modo in cui viene condotta la trattativa con le parti sociali.

Non condividiamo infatti la posizione con cui il governo – e segnatamente il ministro dell’economia – affronta questa trattativa. Da un lato le risorse messe a disposizione per affrontare i temi sul tappeto sono troppo limitate e dall’altro il balletto delle cifre determina un quadro francamente incomprensibile per il Paese tutto.

Noi riteniamo che la drammatica emergenza sociale che abbiamo ereditato dalle sciagurate politiche del governo Berlusconi, debba essere affrontata di petto, in coerenza con il programma che ci siamo dati e su cui abbiamo vinto le elezioni. Questo a partire da: lotta alla precarietà, attraverso il superamento della legge 30; impegno relativo ai cambiamenti climatici tramite l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile; definizione di un serio intervento per l’edilizia pubblica; rilancio della formazione e della ricerca scientifica; abolizione dell’iniquo scalone sulle pensioni.

La “questione sicurezza”, così sentita nel Paese, deve essere affrontata prima di tutto con la ricostruzione di un sistema di sicurezza sociale e ambientale. A tal fine il contributo del governo nella redistribuzione delle risorse recuperate dalla lotta all’evasione fiscale deve essere netto ed inequivoco, non acconsentendo a quelle richieste di riduzione del debito a tappe forzate che provocherebbero solo danni al paese, sia sul piano sociale che economico, e anche su quello delle specifiche politiche della sicurezza delle persone.

Ti chiediamo quindi di imprimere al Confronto con le parti sociali la necessaria svolta capace di rispondere positivamente alle ragioni che ci hanno portato a vincere la sfida elettorale dell’anno scorso.

Inoltre, proprio per la rilevanza che la politica economica ha sui destini del paese, riteniamo che la discussione sul Documento di Programmazione Economica e Finanziaria non possa ridursi ad una sua frettolosa ratifica all’interno di una seduta del Consiglio dei Ministri. Se l’anno scorso abbiamo dovuto lavorare in una situazione di emergenza, quest’anno è indispensabile adottare un metodo di discussione e decisione effettivamente collegiale. Il DPEF deve poter essere discusso e valutato, sia in sede politica che con le parti sociali, in modo da farne un documento di effettiva programmazione economica, discusso e concordato in una procedura trasparente, nel rapporto con la maggioranza, le forze sociali, il paese.

Riteniamo pertanto che il testo del DPEF debba essere messo a conoscenza dei Ministri e delle parti sociali un congruo numero di giorni prima della data prevista per la sua approvazione in Consiglio dei Ministri.

Un caro saluto,

Alessandro Bianchi, Paolo Ferrero, Fabio Mussi, Alfonso Pecoraro Scanio

(22 giugno 2007)

Oggi la sorpresa:
La stima del tesoretto passa da 2,5 a ben 3,5 miliardi di euro.
Ci sarà quindi spazio per le richieste (sacrosante) dell’ala sinistra del Governo.

La speranza è che un eventuale nuova missiva, magari firmata C. Mastella, venga contrassegnata dalla sigla SPAM!

😉

DiarioAperto: inchiesta sui blog italiani 2007

da Pandemia.info

SWG e Università di Trieste hanno pubblicato tutti i dati relativi all’inchiesta sui blog italiani, realizzata con un questionario al quale hanno risposto 4000 lettori di blog.

L’indagine, cui hanno collaborato anche Splinder e Punto Informatico, si chiama DiarioAperto ed è basata su un campione non statistico ma qualitativamente rilevante.

I risultati completi e scaricabili in formato PDF li trovate qui.

Manganelli…

Spero che la nomina del nuovo capo della Polizia ad opera di Amato, apprezzata anche dall’opposizione, porterà una svolta nella politica delle forze dell’ordine che negli ultimi anni (in alcuni casi) non hanno brillato quanto a trasparenza e modalità di esercizio delle proprie funzioni.

Peccato per il cognome poco rassicurante…al nuovo Superquestore, a suo tempo uno degli investigatori più fidati del Giudice Falcone, il compito di farcelo dimenticare.

Nuovo titolo: e siamo a tre

E’ un periodo d’incertezza…di transizione, meglio!

Ma si dice che tre sia il numero perfetto…

Il primo titolo era non so cosa in effetti.
“tracce di me…”, ma quando? ma perchè? ma come?!!!

Fortunatamente non ha fatto scappare i miei primi visitatori…probabilmete grazie alla bella foto piena di scarpe dell’amica Vage…eheheh.

Poi ho avuto l’illuminazione!

Colto da infatuazione per per i cartelli “exit” e trovato un rocambolesco collegamento con il perchè di questo blog ho scelto il nuovo titolo.

Niente da dire sull’header…mi piace ancora parecchio!

Ma il mondo (e la Rete) è pieno di exit…meglio questo:

Si accettano critiche e commenti…il blogmondo è bello perchè in continua evoluzione.
E io mi ci trovo benissimo!

😉